Settimana Coppi e Bartali 2026, Mauro Schmid di nuovo secondo: “Il Monte Stella mostrerà chi è il più forte”

L’abbonamento di Mauro Schmid con i secondi posti di tappa alla Settimana Coppi e Bartali 2026 non è ancora scaduto. Il campione nazionale svizzero ha concluso nella piazza d’onore anche la quarta frazione della corsa organizzata dal G. S. Emilia, eguagliando il risultato ottenuto anche a Barolo e a Iseo, rispettivamente prima e terza giornata della competizione. Il corridore del Team Jayco AlUla è stato battuto per la seconda volta da Axel Laurance (INEOS Grenadiers), che gli ha anche soffiato il primo posto nella classifica generale. Nel 2023 l’elvetico ha vinto la corsa senza successi di tappa, arrivando due volte secondo: il suo bottino totale alla Settimana Coppi e Bartali parla quindi di una vittoria nella classifica generale e ben cinque secondi posti di tappa.

Intervistato in esclusiva da SpazioCiclismo, il classe ’99 ha dichiarato: “Sarebbe stato bello riuscire a vincere finalmente, ma ho commesso qualche piccolo errore nello sprint. Ero un po’ troppo carico e sono partito un po’ troppo presto. A questo punto spero di fare come l’ultima volta in cui sono venuto qui alla Coppi e Bartali, quando sono arrivato secondo per due volte e poi ho vinto la classifica generale. È questo l’obiettivo principale ed è ancora alla portata, quindi sono emozionato per domani”.

Poco prima, il nuovo leader della classifica generale Axel Laurance aveva detto ai nostri microfoni che si aspetta un Mauro Schmid particolarmente forte nell’ultima e decisiva tappa di domani. Lo svizzero risponde senza sbilanciarsi troppo: “Mi aspetto lo stesso da lui. Di sicuro sarà una tappa dura, con la salita più difficile di questa settimana. Ieri avevo ottime gambe in salita ma siamo rimasti un gruppo molto numeroso. Domani è una salita diversa, con pendenze più impegnative. Di solito non sono un grande fan delle pendenze più dure, ma penso che il Monte Stella mostrerà chiaramente chi è il più forte. Vedrò se posso fare la differenza”.

Per quanto riguarda il tipo di finale, il 26enne non si aspetta che possa arrivare un corridore solo: “Penso che alla fine arriverà un gruppo ristretto, sicuramente meno numeroso dell’arrivo di Iseo. Anche ieri ci aspettavamo un gruppo ridotto, ma alla fine eravamo una cinquantina di corridori. Comunque, con Alan (Hatherly, ndr) e Alessandro (Covi, ndr) abbiamo due corridori molto forti per questo finale e per l’arrivo di domani. Normalmente i numeri dovrebbero giocare a nostro vantaggio. Dovremmo avere tre corridori nel gruppo di testa nella salita finale per avere più carte da giocare negli ultimi chilometri“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio